Il marito Jonathan Owens, giocatore professionista della Nfl, si trovava a Indianapolis per impegni legati agli allenamenti sul campo
Simone Biles, la ginnasta più decorata della storia olimpica, ha gelato i suoi milioni di follower con una rivelazione affidata a una storia sul profilo Instagram. La fuoriclasse statunitense, ventinove anni, ha condiviso uno scatto dal letto d'ospedale mostrando il braccio fasciato dai braccialetti identificativi del pronto soccorso. Le sue parole: “Ho rischiato di morire, è stato il più grande spavento della mia vita”. Un messaggio che rompe la consueta riservatezza dell'atleta per l'eccezionale gravità del malore subito nei giorni scorsi.
Il riserbo sul malore e la solitudine
L'esperienza si è rivelata ancora più traumatica a causa della totale solitudine in cui la campionessa ha dovuto affrontare l'emergenza medica. Il marito Jonathan Owens, giocatore professionista della Nfl, si trovava infatti a Indianapolis per impegni legati agli allenamenti sul campo. Al momento non sono stati diffusi dettagli clinici specifici sulla natura esatta del problema di salute o su cosa abbia scatenato il ricovero d'urgenza. Ma Biles ha rassicurato l'opinione pubblica confermando le dimissioni e il rientro a casa. La ginnasta ha promesso di chiarire l'accaduto non appena le forze glielo permetteranno.










