Mappatella Beach spiaggia accessibile a tutti, anche ai disabili. Passerelle per raggiungere l'arenile, dieci ombrelloni con sedie a sdraio disponibili per le famiglie che vogliono raggiungere la spiaggia libera di Napoli assieme ai loro parenti con difficoltà motorie.Napoli riapre il percorso al mare per le persone con difficoltà motorie e lo fa nella spiaggia-simbolo della città, quella nella quale si radunano da sempre tanti napoletani (e, adesso, anche tanti turisti), l'arenile che rappresenta il punto di contatto fra la città e il suo mare.

Due addette (Francesca e Teresa) della Medihospes, la cooperativa che per conto del Comune gestisce gli spazi destinati ai disabili, accolgono chi ha bisogno di assistenza. Nella sola giornata di oggi, domenica 7 giugno, si sono alternate 100 persone sotto gli ombrelloni destinati alla spiaggia accessibile a tutti.Non è possibile prenotare, il posto viene destinato a chi si presenta in riva al mare e chiede assistenza per una persona disabile. Ma non c'è nessun momento di tensione, la rotazione dei posti viene quasi naturale, e chi ha lungamente goduto della spiaggia lascia volentieri il posto a chi è appena arrivato. Ad approfittare dello spazio destinato ai disabili anche i turisti. Abbiamo intercettato una famiglia di Varese in visita a Napoli che, saputo della possibilità, non ha esitato a trascorrere una giornata al mare portando a fare il bagno anche al papà disabile in carrozzina. La presenza degli ombrelloni del Comune di Napoli e delle operatrici della cooperativa, contribuisce anche ad una migliore gestione della spiaggia da parte di tutti gli altri bagnanti. Non più cumuli di immondizia lasciati al centro del arenile, non più ragazzi urlanti che giocano al pallone in mezzo alla folla, finalmente una spiaggia vivibile nella quale c'è spazio per tutti, adulti, bambini, giovani, anziani e anche per i disabili.Le addette spiegano che sarebbe auspicabile, addirittura, il raddoppio degli ombrelloni destinati alla spiaggia accessibile, le persone che utilizzano il servizio non smettono di ringraziare sia le due donne che il Comune di Napoli: indicano la passerella che consente di superare l'arenile e raggiungere il mare, e sorridono, spiegando di avere finalmente la possibilità di godere della spiaggia libera di Napoli, nonostante le loro disabilità.