(Qui sopra, dalla pagina Facebook del sindaco Federico Messuti, la festa per la promozione della Chiavari Nuoto) Chiavari – Gli oltre cinquecento tifosi che ieri pomeriggio hanno gremito gli spalti della piscina Mario "Maro" Ravera di largo Pessagno a Chiavari hanno finalmente potuto sfogare il proprio urlo liberatorio al suono dell'ultima sirena.E il sindaco della città, Federico Messuti, si è tuffato in vasca con i dirigenti per festeggiare. Vestito. «Grande vittoria e promozione in A1 per la Chiavari Nuoto. Bravi tutti e davvero complimenti – ha scritto poi Messuti sul suo profilo Fb – Vi aspettano sfide ancora più impegnative ma sono certo che le affronterete con passione e determinazione. Viva Chiavari».La promozione in A1 della Chiavari Nuoto è davvero realtà. Dopo diciotto lunghi anni i colori verdeblù tornano sul palcoscenico più prestigioso della pallanuoto nazionale, grazie alla vittoria nella finale playoff di Serie A2, ottenuta ai danni di una mai doma Ischia Marine. 15-11 il punteggio finale con cui la squadra allenata da Gabriele Luccianti si è aggiudicata ieri la decisiva gara tre, al termine di un confronto molto tirato e combattuto, che i padroni di casa hanno indirizzato in proprio favore nei due tempi centrali, grazie a un doppio parziale di 3-1 e 6-3, che ha fatto seguito al 3-3 con cui si era concluso il primo quarto di gioco. Ancora una volta, a suonare la carica, nel momento più delicato del match, è stato il bomber Giacomo Lanzoni, che ha finito per mettere a segno ben sei realizzazioni personali che, a conti fatti, si sono rivelate determinanti in funzione del successo dei verdeblù. Ma non si può di certo trascurare l'apporto che l'intera squadra ha fornito alla causa, innanzitutto nella fase difensiva che, come sempre, è stata frutto di un efficace lavoro collettivo, a protezione dei pali difesi dal sempre attento Nicolò Da Rold. Così i fantasmi della cocente sconfitta casalinga rimediata, sempre in gara tre, un anno fa, per mano della Rari Nantes Salerno, che era costata la promozione al termine della scorsa stagione, sono stati scacciati una volta per tutte. Ora la Chiavari Nuoto può tornare a abbracciare il massimo campionato di A1, dopo aver letteralmente dominato la regular season e aver superato di slancio, in due sole partite, nelle semifinali dei playoff, il Catania. In finale, contro l'Ischia Marine, com'era del resto prevedibile, c'è stato da soffrire di più, soprattutto dopo la sconfitta rimediata, dopo i tiri di rigore, mercoledì sera a Napoli nella seconda partita della serie. Ma ieri pomeriggio i ragazzi di Luccianti hanno dato prova di grande maturità, dimostrando di aver smaltito le scorie di quel passo falso e, dopo aver iniziato un po' contratti la decisiva gara tre, si sono sciolti, iniziando progressivamente a macinare il proprio gioco in fase offensiva, con precisione e regolarità e a quel punto, per l'Ischia Marine, che si è comunque confermata una degna finalista di questi playoff, non c'è stato più scampo. «È stata dura, come del resto deve essere una finale - ha analizzato a fine partita il tecnico della Chiavari Nuoto, Gabriele Luccianti - complimenti comunque anche ai nostri avversari, che si sono confermati veramente tosti, però credo che alla fine abbia prevalso la nostra maggiore voglia di vincere. Penso proprio che questo sia il giusto coronamento di due anni di grande lavoro, perché la scorsa stagione la promozione la mancammo davvero per poco».