I fatti sono stati resi pubblici dal quotidiano Repubblica ma il senatore ha respinto ogni addebito: “Totale estraneità ai fatti”
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Il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, classe 1971, è stato accusato da una donna di molestie sessuali. Il quotidiano La Repubblica ha riportato la versione della donna, che racconta di essere stata ricevuta nell’ufficio del senatore, il quale avrebbe tenuto “una condotta totalmente fuori asse”, facendo “prima allusioni sul vino che 'fa perdere i freni inibitori'” e poi “le avrebbe usato violenza”. Allo stesso quotidiano, il senatore ha respinto ogni accusa: “Quando mai. Non ci pensi. Poi modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale... Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”.Silvestro ha poi aggiunto: “Io non ho ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo”. Il senatore ha ricostruito la vicenda dal suo punto di vista, ribadendo che “non è successo nulla. La signora me l'ha portata in ufficio un amico, servitore dello Stato, distaccato per lavoro al Senato”. La signora, ha spiegato ancora l’esponente forzista, “so che va anche da altri senatori, per vendere il vino" e il loro incontro in luoghi istituzionali si sarebbe chiuso in modo "normale”. Lei, è la versione di Silvestro, “disse che voleva andare a cena, poi invece non è venuta più”. L'avvocato Roberto Guida, legale del parlamentare, ha dichiarato che “in riferimento all'articolo uscito oggi su Repubblica a firma Conchita Sannino, il senatore Francesco Silvestro rappresenta il proprio stupore e dichiara la propria totale estraneità ai fatti. Chiarisce di non avere alcuna notizia della pendenza di un procedimento a suo carico. In ogni caso, se necessario, è pronto a chiarire ogni aspetto nelle opportune sedi. E si riserva ogni azione a tutela della propria reputazione e immagine”.












