di
Alan Conti
L'ultimo caso in Alto Adige, dopo un weekend a scrocco a Merano. Ma nel «curriculum» della donna ci sarebbero oltre 350 denunce
Si presenta in hotel, bed and breakfast e ristoranti, consuma, pernotta e poi sparisce senza saldare il conto. Una donna di 81 anni, già nota alle forze dell’ordine e soprannominata da alcuni operatori del settore come la «signora delle truffe», è stata nuovamente fermata nei giorni scorsi a Merano dopo l’ennesimo episodio avvenuto sotto i portici. La donna avrebbe trascorso un fine settimana in una struttura ricettiva del centro senza pagare il soggiorno. Non si tratterebbe però di un caso isolato. Negli anni avrebbe accumulato centinaia di denunce in diverse parti d’Italia, con un modus operandi ormai consolidato: si presenta come una normale cliente, usufruisce dei servizi e, al momento del conto, si rende irreperibile oppure accampa giustificazioni per rinviare il pagamento.
A riconoscerla sarebbero stati alcuni collaboratori della struttura, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Gli agenti sono quindi intervenuti e hanno rintracciato la donna sotto i portici meranesi. Secondo quanto emerso, il fenomeno sarebbe particolarmente diffuso anche attraverso canali informali tra gli esercenti. Da tempo, infatti, circolano segnalazioni e fotografie della donna in gruppi WhatsApp dedicati ad albergatori, ristoratori e commercianti, con l’obiettivo di evitare nuovi raggiri.








