Comincia con un nuovo bagno di folla tra le strade della città percorse in auto scoperta, la seconda giornata a Madrid di papa Leone. Nel tragitto dalla nunziatura a Plaza de Cibeles, Leone riceve il saluto della folla assiepata fin dalle prime ore del mattino lungo le transenne dei viali blindati. Più volte la Papamobile si ferma, soste per consentire al Papa di estendere il suo saluto a quante più persone possibili e benedire i bambini più piccoli che gli vengono avvicinati. Si sventolano bandierine gialle e bianche, i colori del Vaticano e della Spagna e si distinguono cori come «Leon, amigo, Espana esta con tigo!». Alle 10, nella stessa Plaza de Cibeles, si terrà la messa e con il rito del Corpus Domini che consiste nella processione di un’ostia consacrata, racchiusa in un ostensorio sotto un baldacchino ed esposta alla pubblica adorazione.

All’arrivo in Plaza de Cibeles, il sindaco di Madrid ha consegnato la chiave d’Oro della Città in una breve cerimonia nell’atrio del Palazzo alla presenza dei membri del Consiglio comunale, cui hanno preso parte anche il re Felipe, Letizia e le figlie Leonor e Sofia. Dopo la firma del Libro d’Onore, il Papa si reca a piedi in sagrestia per prepararsi alla celebrazione domenicale.