Anche nella prossima stagione la città di Torino avrà una squadra di basket che parteciperà alla serie A2. Nella tarda mattinata di ieri, dopo una quarantina di giorni di imbarazzante silenzio e di voci che con il passare dei giorni si erano fatte sempre più insistenti riguardo la possibilità che la società potesse essere prima ceduta e poi trasferita altrove, è stato infatti diffuso un comunicato dai toni tutto sommato tranquillizzanti: «Sono attualmente in corso interlocuzioni e iniziative finalizzate a garantire la regolare continuità sportiva. A oggi non è mai stata avviata né intrapresa alcuna trattativa finalizzata al trasferimento dell'attività in altre città. Qualsiasi notizia diffusa a mezzo stampa o sui social media in tal senso è priva di alcun fondamento. Basket Torino comunica infine di aver avviato regolarmente le procedure per l'iscrizione della squadra al campionato di serie A2, nel rispetto delle tempistiche e delle modalità previste. La società fornirà eventuali aggiornamenti di rilievo attraverso i propri canali ufficiali». Trattative per la cessione e permanenza della squadra a Torino Detto in soldoni: esistono trattative per un passaggio di proprietà, ma pare non essere messa in discussione la permanenza sotto la Mole. Dopo settimane in cui erano state interrotte le comunicazioni anche con vari collaboratori interni alla società, nelle ultime ore è stato inoltre comunicato loro che l'attività proseguirà regolarmente: diventa pertanto del tutto improbabile a questo punto una radicale inversione di rotta. David Avino, nuovi investitori e futuro dei colori gialloblù Fatte queste premesse, resta da capire chi si metterà al comando della nave e con quali intenzioni. Il presidente David Avino si farà quasi certamente da parte, ma non è detto che a prenderne il posto sia il gruppo torinese-statunitense di cui abbiamo dato conto ieri (offerta una cifra di circa 700.000 euro) e che secondo alcune voci prevederebbe la presenza di Massimo Pianotti come consulente: esisterebbe infatti la possibilità di chiudere con un altro imprenditore torinese, che però garantirebbe agli appassionati la possibilità di continuare ancora a seguire i colori gialloblù al palaGianniAsti. Coach Moretti, Giorgio Bottaro e costruzione del nuovo roster Alcuni spifferi raccontano di un passaggio di proprietà pronto a concretizzarsi a inizio settimana, altri non regalano certezze. Coach Moretti nel frattempo aspetta il via libera: sotto contratto fino a giugno 2027, toccherà a lui e probabilmente al dg Giorgio Bottaro muovere i primi passi verso la costruzione del roster che verrà. Una cosa è certa: prima potranno cominciare e meglio sarà. Anche per questo, Avino è chiamato a prendere una decisione a stretto giro di posta: non solo per tranquillizzare i tifosi, ma soprattutto per non complicare ulteriormente una situazione già di per sé difficile.
Basket Torino, trattative segrete. Spunta una terza offerta, ma la squadra resterà in città
Il club gialloblù smentisce le voci di trasferimento e annuncia le pratiche per l’iscrizione in A2. Intanto un gruppo torinese-americano offre 700mila euro











