"Sono felice di questo incarico e onorato di essere il primo tecnico "cresciuto in casa" del club a guidare la prima squadra. Ho giocato con questa maglia nelle giovanili, in Serie C, in Serie B e in Serie A, nella seconda e nella prima squadra. Non siamo rimasti in molti a poter dire che c’eravamo fin dall’inizio di questa avventura". Parola di Lorenzo Calamai, nuovo coordinatore tecnico della prima squadra dei Cavalieri Union, il quale non ha nascosto l’emozione per la scelta della dirigenza di affidargli la guida della formazione che disputerà il prossimo campionato di Serie A1. Quello di Calamai, che in questo nuovo cammino sarà affiancato da Alessandro Lunardi e Daniel Lo Valvo come collaboratori tecnici, è del resto un profilo esperto: da allenatore, si è fatto le ossa alla guida della "cadetta" dei Cavalieri, che ha guidato nella stagione ormai terminata ad una tranquilla salvezza in Serie B (esattamente come aveva fatto nell’annata precedente). Ed era stato sempre lui a portare il gruppo in B. "Tra giocare e allenare sono più di quindici anni che sono qui. Le ultime stagioni sono state emozionanti: due anni fa con la promozione della Cadetta, lo scorso anno con una salvezza con margine in B. Quest’anno sono entrato a fare parte dello staff della prima squadra e ne abbiamo vissuto ulteriori momenti fantastici in questo grande finale di stagione – ha aggiunto - ho imparato a conoscere un gruppo che ha qualcosa di speciale, ritrovando ragazzi con cui ho giocato o che ho già allenato, ma che sono profondamente cambiati e maturati sotto ogni punto di vista. Credo che il progetto sportivo dei Cavalieri sia esemplare: in un momento in cui tutto il rugby italiano si accorge che l’unica via per la sostenibilità è investire sul proprio talento, noi possiamo guardare al prossimo anno con la voglia e l’orgoglio di portare ancora tra le migliori venti squadre italiane un progetto realizzato ormai da tempo con persone e giocatori del territorio e formati dal nostro club". E per quel che riguarda l’obiettivo sul campo nella prossima A1 Calamai, che raccoglie il testimone da Alberto Chiesa (il quale rimarrà comunque in società come responsabile tecnico di U16 ed U18) punta in primis a salvarsi. Per poi, eventualmente alzare l’asticella.
Calamai, orgoglio in meta. Tutta la vita nei Cavalieri
Rugby, la nuova guida tecnica disegna lo scenario di grande passione










