L'incontro negli uffici a San Luigi dei Francesi, con la donna 52enne che sarebbe stata costretta a subire un rapporto sessuale. Nell'esposto anche le intimidazioni per non farla denunciare
Un incontro di lavoro fissato all’interno di uno dei luoghi istituzionali più sorvegliati della Capitale si sarebbe trasformato, per una professionista 52enne, che indicheremo con l’iniziale V. in un incubo. La donna, secondo quanto ricostruito da Repubblica, ha denunciato di aver subito violenza sessuale da parte di un parlamentare di Forza Italia.
Lei, agente di commercio specializzata nella vendita di vini di pregio, racconta di essere stata contattata da un conoscente, un carabiniere legato da rapporti di parentela al senatore coinvolto nella vicenda. L’obiettivo dell’incontro sarebbe stato discutere una consistente fornitura di champagne e vini di alta gamma destinata alla nuova villa che il parlamentare stava per inaugurare a Capri. L’incontro tra lei e il politico si sarebbe svolto il 25 febbraio 2025, all’interno degli uffici parlamentari del complesso di San Luigi dei Francesi, a Roma. La donna sostiene che, dopo una prima fase dedicata alla trattativa commerciale, il senatore avrebbe assunto atteggiamenti sempre più allusivi e molesti, fino a costringerla a subire un atto sessuale contro la sua volontà. La presunta vittima afferma di essere uscita dall’ufficio in stato di choc. Fuori, l’attendeva in auto un amico che l’ha trovata in lacrime.










