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Redazione Buone Notizie
Dal 9 all’11 giugno, il Palazzo delle Nazioni Unite ospita la diciannovesima conferenza annuale degli Stati parte della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD), il trattato internazionale (adottato nel 2006) che promuove e protegge i diritti di tutti i disabili. Tra gli ospiti il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e molte associazioni dall’Italia
Si apre martedì 9 giugno, al Palazzo di vetro di New York, la 19 esima conferenza degli Stati parte della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Ad aprire la partecipazione dell’Italia alla Conferenza, alla quale parteciperanno il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli assieme a molti rappresentanti di realtà impegnate sul tema, sarà l’inaugurazione della mostra itinerante Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter “Nothing about us, without us”, ispirata dal documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024. Il taglio del nastro è in programma lunedì 8 giugno alle 18.
Il programmaMartedì 9 giugno, poi, il ministro interverrà in seduta plenaria e affronterà diversi punti sul tema del diritto di tutti alla piena cittadinanza, con particolare attenzione alla vita sociale e ricreativa, ma anche alla tutela e alla sicurezza delle persone con disabilità in caso di emergenza. Mercoledì 10 giugno sarà la volta, invece, di due side events organizzati dall’Italia: «I talenti sportivi nel progetto di vita» e «Il cambiamento di prospettiva: vedere le potenzialità e non i limiti anche attraverso le attività ricreative e sportive». Il primo evento (alle 10 nella Conference Room 11 del Palazzo dell’Onu) è co-sponsorizzato da Regno Unito e International Disability Alliance. Il secondo, in programma alle 11.30 nella Delegates Dining room, è co-sponsorizzato da Lega Araba e International Disability Alliance.«I side events previsti mettono in luce concretamente l’impegno dell’Italia nella promozione delle attività sociali, relazionali, ricreative, sportive e culturali per tutti, con la presenza e la testimonianza di atleti, lavoratori ed enti – spiega il ministro Locatelli – del Terzo settore. Dobbiamo impegnarci sempre di più per valorizzare capacità e talenti, puntare sulle potenzialità di ogni persona e non fermarci ai limiti».








