HomeReggio EmiliaCronacaGiovane aggredita a Pieve. La causa è l’ex fidanzatoAvrebbe messo lui in giro le dicerie che hanno spinto le coetanee alla violenza. La conferma dei genitori: "Nostra figlia non ha mai sparlato di loro".Le immagini dell’aggressione avvenuta a PieveRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarebbe partito da un innocuo e banale commento l’iter che ha portato all’aggressione della studentessa dodicenne, avvenuta nei giorni scorsi nell’area attorno alla basilica di Pieve, a Guastalla, ad opera di due sue coetanee, ’spalleggiate’ da altri ragazzi che, invece di fermare la violenza, incitavano l’aggressione e filmavano la scena con i telefonini, tra urla e minacce. Uno di loro risulta fosse in possesso di un coltellino, che gli è pure caduto a terra durante le fasi del parapiglia.
Secondo quanto raccontato dai testimoni, il diverbio sarebbe nato da un presunto commento di apprezzamento che la dodicenne avrebbe avuto alla vista di un altro ragazzino. Una innocua confidenza con alcune amichette. Una delle quali avrebbe riferito il commento al ’fidanzatino’ della dodicenne, il quale pare non abbia gradito.
"Non abbiamo più niente da dirci", avrebbe detto alla studentessa, interrompendo di fatto la loro ’relazione’. Poi, però, lo stesso giovane avrebbe messo in giro la voce di presunte dicerie dell’ex fidanzatina nei confronti di altre ragazzine. Situazione però negata con forza dalla giovane, poi aggredita dalle coetanee direttamente interessate dalle "dicerie".









