CITTA’ DI CASTELLO – Unire la passione per lo sport al gesto nobile di contribuire a salvare una vita. Con questo spirito l’Avis comunale di Città di Castello insieme al Gruppo Sportivo Cicloamatoriale Avis, ha organizzato per sabato 13 giugno una mattinata di donazione straordinaria di sangue. L’iniziativa nasce in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue (14 giugno) e vedrà i ciclisti del gruppo scendere in pista, o meglio, tendere il braccio per accendere i riflettori su un tema cruciale, specialmente a ridosso dei mesi estivi. "L’estate è infatti un periodo dell’anno in cui storicamente si registra un calo delle donazioni, a fronte di un fabbisogno sanitario che non va mai in vacanza". Il presidente e il direttivo dell’Avis esprimono gratitudine a tutti coloro che rendono possibile questa mobilitazione (la direzione sanitaria dell’Usl Umbria 1, la Direzione Medica, la dottoressa Elisabetta Agea e tutta la sua équipe). Il caloroso entusiasmo degli atleti guidati dal presidente Antonio Brizi "dimostra come lo sport possa farsi veicolo di messaggi sociali fondamentali", aggiungono. Il riconoscimento più grande va a tutti i ciclisti e ai cittadini che sabato 13 giugno decideranno di "mettersi in gioco" in prima persona. L’Avis di Città di Castello invita l’intera cittadinanza a partecipare o a cogliere questa opportunità per informarsi e diventare, a propria volta, nuovi donatori perché "donare il sangue non è solo un atto di generosità, ma un dovere civico e un pilastro fondamentale per il sistema sanitario: ogni sacca raccolta è una risorsa vitale per terapie oncologiche, primo soccorso e trapianti". Con questo appuntamento, il connubio tra sport e salute si fa concreto, dimostrando come lo stile di vita attivo dei cicloamatori "trovi il suo naturale compimento nella tutela del prossimo".
Sport e salute si uniscono Cicloamatori schierati
Sabato 13 la mattinata della donazione di sangue degli atleti del gruppo Avis. L’appello ai cittadini.
Il Gruppo Avis di Città di Castello mobilita ciclisti per una giornata straordinaria di donazione sangue il 13 giugno, contrastando il calo estivo delle donazioni. Lo sport diventa strumento di mobilitazione civica verso un dovere sanitario collettivo.













