HomePisaCronacaRegata accademica Pisa-Pavia. La tenacia del Cus non bastaVittoria dell’ateneo lombardo sulle rive dell’Arno: "Un momento di agonismo universitario da valorizzare"La squadra del Cus Pisa che ha gareggiato nella Pisa-Pavia di ieri (. foto Del PuntaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRibaltare il pronostico per il Cus Pisa è stata una missione impossibile visto il peso delle vittorie di Pavia che si è imposta anche in questa 58esima edizione della regata Trofeo Curtatone Montanara. Intendiamoci, l’equipaggio di Pavia se l’è dovuta sudare questa regata perché soprattutto nella seconda manche, il Cus Pisa è stato in testa fino ai tre quarti del percorso.
La giornata è iniziata nel migliore dei modi con segni palesi di amicizia tra le due città universitarie. Il delegato allo sport dell’Università di Pisa prof. Marco Macchia ha detto: "Torna dopo otto anni la regata a Pisa. Una regata che valorizza più aspetti: quello sportivo in primis a cui si ricollegano gli stili di vita sani e salubri. E poi c’è l’aspetto storico che unisce due città universitarie così simili tra di loro, unite da solide tradizioni accademiche. Oggi qui sulle sponde dell’Arno si respirano sport, tradizioni e amicizia". All’evento, per i saluti istituzionali c’era anche l’assessore Frida Scarpa che aggiunge: "Siamo reduci da una straordinaria regata delle Antiche repubbliche marinare che ha riempito i nostri lungarni di migliaia e migliaia di sostenitori. Siamo qui a rinnovare lo spirito di amicizia delle due città universitarie che fanno dell’acqua e dei fiumi e delle attività che vi si volgono, una vera appartenenza identitaria. Ringrazio il Cus per questa iniziativa e chissà che non si arrivi anche ad una regata internazionale di grande richiamo grazie all’interessamento della Federazione italiana canottaggio".













