HomePisaCronacaGeofor, parla Macelloni: "Conti abbia coraggio e ingaggi la battaglia per industrializzare"Il sindaco di Peccioli al collega di Pisa: "La polemica sulla presidenza è una tempesta in un bicchier d’acqua. I problemi sono tanti, la soluzione è fondere le 11 sol, eliminando 11 presidenti, 11 direttori e 11 Cda".L’impianto Geofor di Pontedera (Foto Bongianni/Fotocronache Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele Masiero

PECCIOLI (Pisa)

"La polemica sulla presidenza di Geofor è una tempesta in un bicchier d’acqua e, francamente mi stupisce anche la reazione del sindaco di Pisa, Michele Conti, che alza la voce e a manifesta rammarico perché il suo candidato non avrebbe avuto la prevalenza in questa scelta. Perché di tutto si parla tranne che dei problemi reali che il servizio e l’industrializzazione del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti richiederebbero". Parola di Renzo Macelloni, sindaco dem di Peccioli, da tempo estremamente critico con la gestione più politica che industriale di RetiAmbiente, colosso pubblico di cui sono soci 100 comuni distribuiti in 4 province toscane.

Che cosa la stupisce?

"Prima Conti si è indispettito sostenendo che dentro Geofor avrebbe qualche decimale in più di quote. Non so se sia vero, ma è poco rilevante, perché a fare la nomina è Retiambiente, la società che controlla tutte le 11 Sol (le Società operative lorde che servono i singoli territori come è appunto Geofor, ndr) ed è lì che va trovata la composizione del problema. E’ inutile fare ricorsi che non porteranno a nessun risultato a parte spese e perdite di tempo. Poi, il sindaco di Pisa rincara la dose chiedendo, come ripicca, una due diligence per una verifica a tutto tondo su tutto il mondo Retiambiente".