Sant’Antonio Maria Gianelli (7 giugno): vescovo di Bobbio e fondatore delle “Gianelline”Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOggi, domenica 7 giugno 2026, in Italia ricorre la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo; la memoria di Sant’Antonio Maria Gianelli resta proposta nel calendario dei santi.
Nato a Cerreta di Carro (La Spezia) il 12 aprile 1789, Antonio Maria crebbe in un ambiente rurale segnato da fede semplice e tenace. Ordinato sacerdote nel 1812, si distinse presto per zelo pastorale e capacità educativa. Dal 1826 fu arciprete di Chiavari, dove promosse catechesi popolari, opere caritative e la formazione dei giovani.
Nel 1829 fondò a Chiavari le Figlie di Maria Santissima dell’Orto (dette “Gianelline”), affidando a donne generose l’educazione cristiana delle fanciulle, l’assistenza agli orfani e il servizio agli ammalati. L’Istituto, nato dal “bisogno di provvedere” ai più fragili, divenne in breve una presenza stabile della carità organizzata, capace di unire preghiera, scuola e cura.
Consacrato vescovo di Bobbio nel 1838, Gianelli percorse la diocesi con stile sobrio e fermo: visite pastorali, predicazione, sostegno ai seminari e attenzione alla vita del clero. In quegli anni diede nuovo impulso alle missioni popolari e sostenne iniziative di promozione sociale a favore delle famiglie e dei lavoratori.









