Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiÈ morto venerdì 5 giugno, a 93 anni, Peppo Sacchi, pioniere delle tv libere in Italia. Nel 1971, insieme con la moglie Ivana Ramella, fondò Telebiella, la tv che sfidò il monopolio della Rai, proprio lui che nella tv pubblica aveva lavorato per anni.

Telebiella trasmetteva inizialmente via cavo per ovviare al divieto del codice postale del 1936 che prevedeva che solo la tv pubblica potesse andare via etere. Grazie all'iniziativa di Sacchi si arrivò nel 1974 alla prima sentenza della Consulta che diede il via libera alla televisione commerciale.

Ripubblichiamo qui un’intervista a Sacchi del 2014, anniversario di quella storica sentenza, in cui ripercorre la sua avventura.

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Giuseppe Sacchi, per tutti Peppo, ha ormai 81 anni, eppure per parlargli bisogna chiamare comunque «in televisione». A Telebiella, quell'emittente locale nata nel 1971 via cavo per ovviare al divieto del codice postale del 1936 che prevedeva il monopolio via etere della tv pubblica, e grazie alla quale si arrivò nel 1974 alla prima sentenza della Consulta che diede il via libera alla televisione commerciale.