Era stata la famiglia a dare indicazioni per rimuovere la lapide per incidere anche il nome della moglie dell'attore
Si è concluso nel giro di poche ore l'allarme, poi rivelatosi infondato, sulla presunta scomparsa della lapide di Gigi Proietti dal cimitero monumentale del Verano a Roma.
Nel tardo pomeriggio Ama aveva denunciato che ignoti avevano danneggiato e rubato la lapide della tomba dell'artista di formazione teatrale, morto il 2 novembre del 2020, nel giorno in cui compiva 80 anni, presso il Cimitero della Capitale
Ama, in una nota, aveva fatto sapere che aveva immediatamente denunciato l'accaduto alle Autorità competenti e di essersi attivata con le forze dell'ordine, fornendo le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza. Ma era stata la famiglia a dare indicazioni per rimuovere la lapide al fine di incidere anche il nome della moglie di Proietti, Sagitta Alter, recentemente scomparsa.










