L'occasione della vita. Flavio Cobolli e Alexander Zverev parteciperanno sicuramente a tanti altri Slam nella loro carriera, ma arrivare in finale non sarà così semplice, considerando i dominatori assoluti del tennis, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ed i tanti giovani talenti che si sono messi in mostra anche e soprattutto in questo Roland Garros (Jodar, Mensik, Fonseca). Per questo, la sfida che li attende domenica 7 giugno alle ore 15:00 sul Philippe Chatrier sarà (forse) il match più importante della carriera. Che sarà trasmesso, oltre che da Eurosport, anche in chiaro su Nove, canale 9 del digitale terrestre e 149 su Sky. Ad aprire la giornata, alle 11, la finale di doppio femminile tra Siniakova/Townsend e Danilina/Krunic.
I percorsi fino alla finale
Cobolli arriva in finale riposato per non essere sceso in campo in semifinale per il virus che ha colpito Arnaldi. Il 25enne romano, testa di serie numero 10 del torneo e da lunedì n.5 del ranking, ha dimostrato grande solidità fisica e mentale battendo in scioltezza Pellegrino, Wu, Tien senza concedere set e successivamente Svajda ed Auger-Aliassme in quattro parziali. Di alto livello anche il cammino di Zverev, seconda testa di serie, che ha superato Bonzi, Machac, Halys, de Jong e soprattutto le due giovani grandi sorprese Jodar e Mensik, concedendo solo un set al ceco in semifinale. Insomma, l'etichetta di grande favorito dopo l'eliminazione di Sinner non sembra averlo condizionato.











