Le vittime del crollo della palazzina a Porto Sant’Elpidio sono Giuseppe Pieroni, 48 anni, Ettorina Paccapelo, 89 anni, e suo figlio Romano Cerquetti, 60 anni.
Le immagini della palazzina dopo il crollo a Porto Sant’Elpidio (tramite Vigili del Fuoco)
È di tre morti e due feriti il bilancio definitivo della violenta esplosione che la scorsa notte ha completamente sventrato una palazzina di due piani in via Trentino, a Porto Sant'Elpidio, in provincia di Fermo. L'allarme è scattato poco dopo le 5, quando il boato è stato avvertito in gran parte della zona nord della città, dando il via a una complessa operazione di scavo e soccorso conclusasi solo nel pomeriggio con il recupero dell'ultima vittima.
Gli inquirenti hanno avviato gli accertamenti tecnici per individuare l'origine della deflagrazione; a quanto pare l'esplosione si è originata al secondo piano dell'edificio, dove ha perso la vita Giuseppe Pieroni, 48 anni. Informatico di professione e noto in zona per la sua grande passione per il ciclismo, Pieroni è stato sorpreso dall'esplosione mentre dormiva nella sua camera da letto. La violenza del crollo della struttura non gli ha lasciato alcuna possibilità di scampo. Nello stesso appartamento si trovavano anche i genitori dell'uomo: Savino Pieroni, di 89 anni, e Vittoria Lanciotti, di 70. I vigili del fuoco, giunti sul posto dai comandi di Civitanova Marche e Fermo, hanno individuato i due anziani sul balcone dell'abitazione. Entrambi i coniugi sono stati tratti in salvo in stato di forte shock e con evidenti segni di ipotermia, mentre chiedevano notizie del figlio senza ancora conoscere il suo destino.










