Il corteo di Amendolara (foto di Franco Maurella)

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Grande partecipazione ad Amendolara per la manifestazione dopo la strage in cui hanno perso la vita quattro braccianti

AMENDOLARA (COSENZA) – Sono iniziate ad Amendolara le prime fasi della manifestazione organizzata da Cgil, USB Calabria, La Base e numerose realtà politiche e sociali calabresi dopo la morte dei quattro cittadini pakistani trovati senza vita nelle campagne della Sibaritide. Il clima è composto ma carico di tensione emotiva. Molti manifestanti indossano magliette rosse della Cgil e portano con sé striscioni contro lo sfruttamento lavorativo e il caporalato.

La manifestazione è stata promossa all’indomani della tragedia di quattro lavoratori migranti – Amin, Ullah, Safi e Waseem – barbaramente uccisi ad Amendolara senza pietà perché chiedevano condizioni di vita e lavoro dignitosi.