Marc Marquez è tornato: il suo successo nella sprint del Gp d'Ungheria è la conferma, dopo l'indizio in mattinata della pole. Magari la forma non è ancora la migliore possibile, ma questo porta l'iberico a rischiare di più in avvio. Strategia spiegata proprio dal ducatista appena dopo il trionfo nella gara corta del Balaton Park: "Venerdì ho cercato di risparmiare energie, ero in modalità eco. Stamattina ho cercato di fare di più, se si parte davanti è d'aiuto. La strategia era spingere tanto all'inizio e sopravvivere verso la fine. Ha funzionato oggi, domani la gara sarà più lunga e vedremo se sarà lo stesso".Soddisfatti anche gli altri due occupanti del podio, in primis Pedro Acosta che nonostante il secondo posto non è riuscito a restare incollato a Marquez: "Il suo ritmo è stato impressionante sin dall'inizio - dice il pilota della Ktm - noi abbiamo lavorato tanto e siamo tornati sul podio, siamo contenti. Semplicemente dobbiamo migliorare ancora di più in vista di domani". Dal sesto al terzo posto e 3 punti guadagnati su Martin: soddisfatto anche Bezzecchi. "È un ottimo risultato dopo momenti molto particolari - dice il leader della classifica piloti - anche se è stata una sprint difficile per me. All'inizio non avevo aderenza e per me è stato complicato trovare il ritmo, ma per fortuna è andato tutto bene alla partenza. Ho sentito un contatto dietro e da quel momento ho avuto difficoltà col posteriore".
MotoGp, Marquez dopo la vittoria della sprint in Ungheria: "La strategia era spingere subito"
"Spinto subito per sopravvivere". Marc Marquez spiega la tattica vincente al Balaton Park. Acosta e Bezzecchi analizzano il podio: tutte le interviste.











