E sull'ipotesi di un incontro tra i due, l'arcivescovo di Madrid apre: "Il Papa lo riceverebbe".
Da una parte il Papa, dall'altra Bad Bunny. Da una parte una veglia di preghiera con migliaia di giovani, dall'altra uno degli artisti più popolari del pianeta, capace di riempire stadi e monopolizzare classifiche. Eppure, per Papa Leone XIV, non c'è alcuna competizione da vivere con ansia. Anzi, c'è spazio per una battuta che fotografa con ironia il rapporto tra la Chiesa e le nuove generazioni.
Durante il volo verso Madrid, parlando con i giornalisti a bordo dell'aereo papale, il Pontefice ha scherzato proprio sulla contemporanea presenza nella capitale spagnola della superstar portoricana. “Se i giovani si trovassero di fronte alla domanda: 'Vuoi andare a vedere Bad Bunny o il Papa?', penso che molti andrebbero a vedere Bad Bunny. Ma penso che andrebbero anche a vedere il Papa. E anche questo la dice lunga, capisci”.
Una riflessione leggera ma significativa, che riconosce apertamente il fascino esercitato dalle grandi icone della musica contemporanea senza rinunciare a sottolineare la capacità della Chiesa di continuare ad attrarre giovani da tutto il mondo.
La battuta sul calcio: “Il Papa tifa per tutte le squadre, Prevost per il Real Madrid”











