Resta di 5 centesimi il taglio delle accise sulla benzina, mentre si dimezza da 10 a 5 centesimi lo sconto per il gasolio. È quanto risulta dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che proroga gli sconti fino al 3 luglio.

Nel decreto in arrivo "c'è quello che era previsto con il decreto legge, cioè che si utilizzassero le risorse per continuare con il taglio delle accise in modo modulare, così che si possa rispondere alle esigenze delle nostre imprese e delle nostre famiglie" ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria. "Il prezzo dei carburanti è costantemente in discesa sotto i 2 euro - ha osservato Urso - Noi proseguiremo con questa politica di responsabilità, e anche di cautela, per ridurre per quanto possibile l'impatto sulle famiglie, sui lavoratori, sull'impresa e l'impatto ovviamente sull'inflazione generale".

Ammonta a poco meno di 150 milioni, derivante dall'extra gettito dell'Iva, la copertura per la nuova proroga del taglio delle accise di benzina e diesel. "Alle minori entrate derivanti" dalla proroga si provvede "con quota parte, pari a 149,4 milioni di euro, del maggior gettito conseguito nel periodo dal primo maggio al 31 maggio 2026 in relazione ai versamenti periodici dell'imposta sul valore aggiunto", si legge nel decreto.