Un morto, una persona dispersa e tre feriti. È il bilancio provvisorio dell’esplosione avvenuta questa mattina, poco prima delle 6, in una palazzina di due piani in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio, nel Fermano. La deflagrazione, dovuta probabilmente a una bombola di gas, ha provocato il crollo di parte dell’edificio.
Secondo le prime ricostruzioni, nella palazzina abitavano due famiglie. L’esplosione si sarebbe verificata nell’appartamento al secondo piano, dove viveva un uomo di 55 anni con i suoi anziani genitori. L’uomo è morto, mentre i genitori sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco e trasferiti all’ospedale di Fermo. Al primo piano erano presenti altre due persone: un uomo, anche lui estratto vivo dalle macerie, e sua madre, che risulta ancora dispersa.
Le ricerche dell’anziana proseguono tra le macerie. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, i sanitari del 118, il prefetto Edoardo D’Alascio, polizia, carabinieri e guardia di finanza. Le squadre del comando di Fermo sono al lavoro dalle 6 circa, con il supporto dei vigili del fuoco di Civitanova Marche e Ancona, delle unità cinofile e del personale Usar, specializzato nelle operazioni di ricerca e soccorso tra le macerie. A supporto sono arrivate anche 36 unità specializzate del nucleo Usar da Bologna.










