La tecnologia avanza, ma spesso la nostra tv di casa resta indietro: i nuovi standard di trasmissione, non adeguati ai vecchi apparecchi, ci costringono spesso a cambiare televisore, ma non obbligatoriamente dato che esistono decoder in grado di aggirare il problema. E dopo due anni, torna anche il bonus per incentivarne l'acquisto: il Mimit ha infatti definito le nuove regole per chiedere il contributo, anche se mancano ancora dei dettagli e dei provvedimenti per stabilire quando aprire le domande, dato che la misura va fino a esaurimento dei fondi (quindi avrà la precedenza chi lo richiede prima).

Il bonus decoder tv Il problema riguarda i televisori acquistati prima del 22 dicembre 2018. Il ministero ha presentato la nuova versione del bonus lo scorso 19 maggio: come spiega Repubblica, la misura ha l'obiettivo di accompagnare il processo di adeguamento tecnologico dei dispositivi domestici e “avviare una misura a favore dei cittadini che consenta loro di dotarsi di apparati di ricezione televisiva, ossia di decoder digitali o satellitari, in grado di ricevere segnali televisivi Hevc main 10/DVB-T2/S2, affinché possano continuare ad usufruire dei programmi televisivi”. Come funziona il bonus decoder tv? Si tratta di un voucher con codice alfanumerico che dà diritto allo sconto sull'acquisto della tv, in negozio e online: l'incentivo può arrivare fino a 30 euro sugli apparecchi destinati alla ricezione del digitale terrestre e fino a 70 per quelli satellitari, ma in nessun caso può superare il 70% del prezzo di acquisto del decoder. La lista dei dispositivi verrà pubblicata sul sito del Mimit: il venditore riceverà poi un bonifico di rimborso da Invitalia a copertura del bonus. Come fare domanda? Gli utenti dovranno inoltrare la domanda dal portale Pari di PagoPa, utilizzando la app IO o accedendo tramite Spid o CIE sul portale dedicato. Può essere richiesto un solo bonus a nucleo familiare: verrà verificata anche la propria posizione riguardo il canone Rai. Previsti poi anche requisiti tecnici rispetto agli apparecchi ammessi: nel caso del digitale terrestre devono supportare lo standard Dvb-T2 e la codifica video Hevc Main 10, mentre per i decoder satellitari è richiesto il supporto allo standard Dvb-S2 e alla codifica Hevc a 10 bit. Una volta verificati i requisiti e ottenuto il voucher, si può procedere con l'acquisto entro i termini di validità del codice: a copertura della misura sono stati stanziati 28,8 milioni di euro, e i voucher verranno erogati come detto fino a esaurimento delle risorse: il bonus verrà ricevuto da chi ha presentato la domanda prima degli altri.