(ANSA) - TORINO, 06 GIU - Un quarantenne novarese è indagato con l'accusa di aver diffuso su Telegram immagini sessualmente esplicite manipolate con l'intelligenza artificiale. La polizia di Stato ha eseguito una perquisizione locale, personale e informatica a carico dell'uomo su delega della procura di Novara. L'indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata alla sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Novara nel dicembre scorso: una ragazza era venuta a conoscenza della pubblicazione delle proprie foto, modificate con l'intelligenza artificiale, su app di messaggistica istantanea come Telegram, immagini a cui avevano accesso centinaia di persone. Le fotografie, prive di ogni riferimento sessuale, pubblicate dalla ragazze sui social, erano state scaricate dall'indagato, modificate con l'intelligenza artificiale per 'denudare' la vittima e poi diffuse sulla piattaforma. "La perquisizione - fa sapere la questura di Novara - ha permesso di acquisire elementi significativi della pubblicazione di materiale con contenuto sessualmente esplicito riferibile anche ad altre vittime in corso di identificazione". A seguito del clamore della vicenda, alcune giovani vittime hanno deciso di presentare denuncia, che rientra nella recente previsione di legge che punisce - ai sensi dell'artt. 612 quater del codice penale - la diffusione di immagini modificate mediante sistemi di intelligenza artificiale, idonee a trarre in inganno sulla loro genuinità, senza il consenso della persona. (ANSA).
Diffondeva su Telegram foto di ragazze 'spogliate' con l'Ai, denunciato
Quarantenne novarese individuato dopo la denuncia di una vittima









