Una erronea somministrazione di farmaci tra due piccoli pazienti ricoverati e all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani lo scorso mese di aprile, stava per finire in tragedia. Fortunatamente tutto è rientrato. La vicenda è accaduta nel reparto di terapia intensiva neonatale.Da quanto si apprende ci sarebbe stato uno scambio di farmaci tra due piccoli pazienti, e a farne le spese è stato un neonato originario di Marsala.C’è chi ha parlato di coma, cioè, lo scambio di medicine avrebbe provocato il coma del neonato. La direzione dell’Asp trapanese ridimensiona l’accaduto e parla di stato di «torpore» del neonato. E a fare scattare l’allarme sarebbe stato proprio questo torpore prolungato del neonato, che avrebbe fatto temere conseguenze peggiori che poi sono state scongiurate dagli stessi sanitari che si sono accorti in tempo di quanto avvenuto... L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
«Scambio di medicine tra neonati»: tragedia sfiorata a Trapani
La vicenda nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale S. Antonio Abate. L’Asp avvia un’indagine interna. I sanitari allertati dallo stato di «torpore» del piccolo






