HomeModenaCronacaAssalto sventato sull’A1. Preso il 17esimo complice, pedinava i portavaloriLe indagini hanno ricostruito la rete criminale che aveva base operativa a Vignola. In carcere è finito anche un 41enne residente a Cerignola con vari precedenti. Risulta tra le menti del colpo a mano armata, fermato dall’intervento della polizia.Nuclei speciali e squadra Mobile riuscirono a sventare l’assalto in autostradaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl suo nome è Edmond Xhahysa, è originario dell’Albania e ha 41 anni. I poliziotti della Mobile lo hanno catturato a pochi passi dalla sua abitazione, a Cerignola (Puglia). Il giorno del blitz nel covo di Vignola era riuscito a fuggire ma ora, al pari dei complici, è finito in carcere. E’ lui, secondo gli agenti della squadra Mobile il 17esimo componente della banda criminale che, lo scorso 18 marzo, era in procinto di mettere a ferro e fuoco l’A1 dopo aver organizzato un pericoloso e probabilmente sanguinario assalto ad un blindato. Stava, appunto, perchè grazie ad un’operazione della polizia di Stato il colpo è stato sventato con un’azione fulminea. Il 41enne era tra i ‘pianificatori’ dell’assalto; è emerso dalle indagini. In questi mesi, infatti, gli agenti della Mobile, diretti da Mario Paternoster non hanno mai smesso di ‘scavare’ nella rete dei banditi per cercare di assicurare alla giustizia tutta la pericolosa banda e lo scorso tre giugno la polizia ha eseguito l’ulteriore misura cautelare in carcere nei confronti del ‘soggetto’, che ha precedenti per tentato omicidio, reati contro il patrimonio, stupefacenti e detenzione di armi clandestine.