HomeSienaCronacaAveva sigarette elettroniche con derivati della cannabisSequestrate al dipendente delle Scotte arrestato per droga. Ecco com’è nata l’inchiestaParte del materiale sequestratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDipendente dell’Azienda ospedaliera universitaria arrestato per droga, emergono nuovi particolari sull’inchiesta che ha portato la squadra mobile ad accendere i riflettori sul 38enne che vive a Siena. Come anticipato da La Nazione, stupefacenti sono stati trovati sia sul luogo di lavoro che nella sua casa. Dopo essere stato messo ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio, il giudice venerdì 29 maggio ha convalidato la misura cautelare disponendo l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Un caso che ha destato scalpore al policlinico anche perché il dipendente nel corso del tempo avrebbe ricoperto vari incarichi. Quanto all’inchiesta sarebbe nata a seguito del controllo di un uomo che assumeva droga, trovato in possesso di hashish per uso personale. "Gli investigatori hanno rapidamente sviluppato una serie di accertamenti – spiega la questura in una nota – che hanno consentito di individuare il presunto fornitore della droga, un italiano di 38 anni residente a Siena, e di ricostruire un quadro indiziario particolarmente significativo". Confermato infatti, a seguito delle perquisizioni svolte, che aveva stupefacenti. Un etto di hashish, diverse dosi di cocaina già confezionate, marijuana, sostanze usate per il taglio, un bilancino elettronico di precisione "ed una notevole quantità di materiale destinato al confezionamento delle dosi" stesse. Un quadro che, secondo gli investigatori, "risulta indicativo di un’attività volta alla cessione di stupefacenti a terzi".