HomeMonza BrianzaCronacaPanico sulla motrice del Tir. Si barrica e sperona tuttiTensione a un controllo, un camionista dà in escandescenze e piange. Prima si inietta un farmaco, poi beve alcol: sedato dagli infermieri.Muso contro muso coi pompieriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMomenti concitati, un camionista che beve, si inietta qualcosa in vena, tenta di forzare un blocco stradale e viene sedato dagli agenti della polizia locale prima che possa combinare guai più gravi. Accade ieri, intorno alle 12 in un’area industriale nella zona ovest di Brugherio, dove una pattuglia della polizia locale stava effettuando alcuni controlli di routine sui tempi di guida e riposo di un autotrasportatore alla guida di una motrice Volvo.

Il camionistra, di origine polacca ma residente in Italia, 55 anni, durante i controlli, dai quali emergeva la guida senza aver inserito la carta conducente obbligatoria nel disco cronotachigrafo, comincia a dare in escandescenze barricandosi nella motrice. Dopo prolungati tentativi di farlo dissuadere gli agenti chiedono l’intervento dei vigili del fuoco, che intervengono con un’autopompa mentre il 118 invia un’ambulanza. Nel frattempo, il conducente in stato confusionale assume una quantità ingente di farmaci praticandosi un’iniezione e tracanna alcol sotto l’occhio dei vigili. Poi, prova ripetutamente a forzare l’improvvisato blocco, urta i pompieri e una Mercedes parcheggiata. La situazione diventava veramente tesa, c’è il rischio che la persona in quello stato potesse riuscire a svincolarsi e a guidare liberamente sulle strade, al contempo bisognava anche preoccuparsi di possibili ripercussioni da parte di altre persone presenti sul posto, visibilmente alterate alla vista di quello che l’uomo stava combinando. Durante la concitazione degli eventi, il camionosta mostra anche un coltello, apre lo sportello e si getta a terra in lacrime. Immediatamente i sanitari lo sedano. mentre gli agenti sulla lla cabina della motrice trovano due coltelli. Il camionista verrà trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza in codice giallo. Denunciato per minacce, resistenza, danneggiamento e porto abusiva di arma da taglio, dovrà pagare una multa di 866 euro, con ritiro della patente.