"Servono assunzioni per far fronte alla carenza di personale negli ospedali di Grosseto e Massa Marittima. Assunzioni tramite l’esaurimento delle graduatorie o, magari, attraverso nuovi concorsi per potenziare l’organico delle due strutture sanitarie" A chiederlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, che ha presentato un’interrogazione al Governatore Eugenio Giani e all’assessore regionale alla Sanità Monia Monni. Il problema dell’ospedale Sant’Andrea è da tempo al centro di un dibattito politico molto acceso tra maggioranza e opposizione, non solo di Massa Marittima, ma anche a livello regionale. "Vorremo sapere se la Regione ritiene corretta la soluzione presentata dall’Asl Toscana Sud-Est, per l’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, con la quale si andrebbe a dimezzare l’attività chirurgica passando da 24 a 12 ore, spostando i casi più urgenti su Grosseto – sottolinea ancora Minucci – Si tratta, chiaramente, di una soluzione non compatibile con la situazione dell’ospedale di Grosseto già in difficoltà per la cronica mancanza di organico". Secondo Minucci il depotenziamento ulteriore dell’ospedale massetano sarebbe un duro colpo da assorbire per tutta la sanità maremmana che dovrebbe far fronte con altri presidi. "Non dobbiamo dimenticare che l’ospedale Misericordia di Grosseto è la principale struttura ospedaliera della provincia, con l’accesso annuale di circa 80mila persone – chiude il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia –. E con l’avvicinarsi della stagione estiva gli accessi tendono ad aumentare vertiginosamente, caricando di pesantissimi carichi di lavoro il personale sanitario in servizio. Questa carenza rende pressoché impossibile la pianificazione delle ferie estive, come denuncia anche il sindacato Uil Fp".
Il nodo Sant’Andrea. C’è l’interrogazione: "Serve personale"
Minucci (FdI): "No alla riduzione dell’attività chirurgica"









