HomeCesenaCronacaSalute e donazione all’istituto Da VinciNuovi soci dell’Avis 45 studenti maggiorenni delle classi quinte "Modello da seguire, il ricambio generazionale è fondamentale" .Volontari, insegnanti e studentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’Istituto d’istruzione superiore Leonardo da Vinci di Cesenatico, che comprende il Liceo scientifico e delle scienze umane Enzo Ferrari e l’Istituto tecnico economico Giovanni Agnelli, si è concluso un importante e fruttuoso progetto che ha coinvolto le sezioni di Cesenatico e di Cesena dell’Avis, l’Associazione dei donatori volontari italiani di sangue, e l’Admo, l’Associazione dei donatori di midollo osseo. Al termine del percorso sono 45 le ragazze ed i ragazzi delle classi quinte, quindi tutti maggiorenni, che hanno deciso di iscriversi all’Avis e quindi di diventare donatori volontari.

Il progetto scolastico ‘salute e donazione’ curato da Avis Cesena e Avis Cesenatico è stato dunque un successo ed è per molti aspetti anche un modello da seguire. Alessandro Alberti, presidente dell’Avis di Cesenatico, è molto soddisfatto: "Oggi al termine di questo percorso possiamo dire di aver seminato bene. La nostra associazione cerca sempre di attirare nuovi giovani donatori e l’iniziativa organizzata con la collaborazione dell’Istituto Leonardo da Vinci è stata fruttuosa. L’incontro fra Avis e Liceo scientifico ha rappresentato un momento di crescita e non vediamo l’ora di accogliere a braccia aperte i nuovi donatori che hanno deciso di compiere un passo per noi importantissimo. Ogni anno, infatti, per raggiunti limiti di età o per malattie, alcuni vecchi donatori non possono essere più attivi, quindi è fondamentale il ricambio. Del resto dagli ospedali giungono sempre più richieste di sangue in relazione alla cura delle malattie, alle richieste per gli interventi chirurgici e le prestazioni sanitarie. La nostra forza sono gli oltre mille donatori iscritti a Cesenatico, che garantiscono molte trasfusioni. I 45 liceali inizieranno a donare dopo aver sostenuto l’esame di maturità".