HomeEconomiaPer la Magona segnali positivi. Si riparte con 4.800 tonnellate di acciaio, garantiti gli stipendiLo stabilimento di Piombino ricomincerà a produrre. La cassa integrazione sarà prorogata. E Trasteel, che ha presentato un’offerta concreta a Liberty, vuole lavorare parallelamenteL’incontro per Magona che si è svolto a Piombino con il sindaco Francesco FerrariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPiombino (Livorno), 6 giugno 2026 – Qualcosa si muove per lo stabilimentro Magona. Dall’incontro al Ministero delle Imprese, i sindacati tornano con alcune novità positive per i 500 dipendenti dello stabilimento di Piombino dove si producono lamiere zincate e preverniciate per l’edilizia, l’automotive e il settore degli elettrodomestici.
Le novità sono garanzie su stipendi, proroga della cassa integrazione e una prima ripresa della produzione. Trasteel che ha presentato una offerta concreta per rilevare l’azienda da Liberty, ha confermato di volere lavorare parallelamente, in attesa della risposta del curatore, per garantire la continuità produttiva di Magona. Intanto il sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha incontrato in Comune proprio i vertici di Trasteel. All’incontro ha preso parte, per Trasteel, Gianfranco Imperato, insieme ad altri rappresentanti dell’azienda. Nel corso della riunione, sono stati affrontati i principali temi legati al futuro industriale, con particolare attenzione alla continuità delle attività, agli investimenti e alle indispensabili garanzie per i lavoratori e le loro famiglie.







