Per Salvatore Ferragamo si avvicina la fine di un capitolo che ha accompagnato oltre un decennio della sua storia post-quotazione.

Il 29 giugno scadrà il patto parasociale che unisce Ferragamo finanziaria e Mhl-Majestic honour limited, la holding riconducibile all"imprenditore di Hong Kong Peter Woo, e le parti hanno già annunciato di non voler rinnovare tale accordo.

Secondo gli analisti di Mediobanca, la decisione rappresenta soprattutto una semplificazione della struttura di governance del gruppo fiorentino del lusso.

L"accordo, rinnovato più volte dal 2017, disciplinava l"esercizio congiunto dei diritti di voto su circa il 69,5% del capitale, garantendo un allineamento stabile tra la famiglia fondatrice e il partner asiatico.

La conclusione del patto sancisce però anche il definitivo superamento di una relazione industriale che aveva avuto un ruolo cruciale nell"espansione del marchio in Asia.