Graphic novel Incontro con il fumettista meneghino, il tratto inusuale, gli episodi della Storia e l’uso del colore

Didascalico a partire dalla copertina, il nuovo libro Libro di lettura a fumetti firmato da Elfo per Milieu: licenza di un fumettista «abbastanza in là con gli anni da aver avuto un “libro di lettura” alle elementari». Il precedente È la nebbia che va era un’antologia delle storie create per “Linus”. Libro di lettura, invece, raccoglie in un’unica soluzione le spigolature disegnate dall’autore unico milanese per il supplemento librario del Corriere della Sera. Tutto parte da una leggera forzatura dell’etichetta “Graphic Novel”, in via Solferino ideale anche per narrazioni di appena due tavole. «Ma il termine graphic novel si può tirare come un elastico», puntualizza Elfo. «Ha funzionato per dare una degna collocazione ai fumetti in libreria. Un po’ come World Music, altra etichetta tra pop music e musica tradizionale…». I lampi di genio stagionano bene: «In realtà, ho iniziato questa serie nel 2011 con l’idea di poterla raccogliere in libro. Fin da subito ho progettato le tavole del quotidiano così da poterle tagliare in orizzontale, ricavando due pagine da ogni tavola senza rimpicciolire il lettering».