Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiF.lli De Cecco si mangia i pomodori RossoGargano e punta al miliardo di euro di fatturato nel 2027, partendo dai 740 milioni di euro attesi per quest’anno. Il produttore di pasta (e marchio storico made in Italy) nato nel 1886 a Fara San Martino, vicino Chieti (ma con radici che affondano nell’Italia pre-unitaria del 1831), prevede inoltre investimenti per 250 milioni di euro fino al 2029, già avviati nel 2025 e di cui 100 milioni spesi. In aggiunta, è stato annunciato nelle settimane scorse un budget in comunicazione in crescita per quest’anno, senza dimenticare il contributo di Jannik Sinner come global brand ambassador e di Elisabetta Canalis, ambassador per la linea High Protein che, a sua volta, conferma il presidio aziendale su uno degli attuali e maggiori trend di consumo della pasta (e non solo). Jannik Sinner è global brand ambassador di De Cecco

Lo snodo fondamentale dell’acquisizione

Il vero focus dell’operazione che vede interamente acquisito RossoGargano, consorzio agricolo foggiano specializzato nella produzione e nella trasformazione del pomodoro, compreso lo sbarco sul mercato dei prodotti a base di pomodoro e delle conserve alimentari e vegetali, è che F.lli De Cecco potrà «beneficiare del pieno controllo della filiera produttiva di RossoGargano», come sottolineato ieri con una nota dallo stesso marchio di pasta. Anzi, aggiunge il presidente Filippo Antonio De Cecco, così possiamo «completare e rafforzare la nostra filiera produttiva, migliorare le nostre marginalità in un segmento di mercato in cui già operiamo con successo e offrire ai nostri consumatori prodotti realizzati con il controllo diretto di ogni fase del processo, dalla coltivazione della materia prima fino alla commercializzazione». Un passo in avanti non secondario, soprattutto in un settore come quello agricolo in cui i diversi gradini della filiera contribuiscono ad alzare i costi e, perciò, il prezzo al consumatore finale. Il tema, non a caso, è più in generale e trasversalmente sotto la lente dell’Autorità antitrust con l’indagine avviata su gdo e filiera agroalimentare. A livello di numeri, infine, l’acquisizione di RossoGargano e l’avvio di linee di produzione possono portare il totale dei prodotti venduti da De Cecco sulla soglia dei 4,5 milioni di quintali nel 2027, dai 2,7 milioni di quintali proiettati per quest’anno.