Roma, 5 giugno 2026 – Il presidente russo, Vladimir Putin, respinge la proposta di incontro di Zelensky, spiegando che “per il momento non ne vede la necessità”. L’Europa, però, si muove, pur sempre con il solito formato ristretto e sotto la guida franco-tedesca.

In Romania, intanto, per la seconda in una settimana torna la minaccia dei droni. Questa volta si è trattato di un drone navale ucraino, finito fuori strada perché deviato dai russi.

L’Europa chiama Kiev

Sarà un fine settimana movimentato dal punto di vista diplomatico. Domani il presidente francese, Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, saranno a Londra per incontrare prima il premier britannico, Keir Starmer, e poi tenere un quadrilaterale con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Dall’Eliseo fanno sapere che l’obiettivo è "proseguire lo stretto coordinamento sull’agenda comune, rafforzare la pressione sulla Russia e fare il punto sui lavori avviati a favore di una pace giusta e duratura in Ucraina e nel continente europeo”.