Dimezzato il fatturato e scesi oltre sei volte gli utili della Callas55 del giornalista e dirigente tv costretto ad autosospendersi da Mediaset e a lasciare la direzione editoriale del settimanale Chi
Nel 2025 sono crollati gli affari privati di Alfonso Signorini. Il fatturato della sua Callas55 srl si è dimezzato, scendendo dai 605.102 euro del 2024 a 301.294 euro. Ancora peggio sono andati i guadagni, crollati da 340.633 a 49.056 euro. Prosciugate anche le disponibilità liquide della società: dei 263.068 euro dell’anno precedente sono restati in cassa solo 17.257 euro. Anche la sua società fondata nel marzo 2023 evidentemente è stata terremotata dall’attacco di Fabrizio Corona nell’anno nero di Signorini, costretto ad autosospendersi da Mediaset e a lasciare la direzione editoriale del settimanale Chi.
Era andata molto meglio nell’anno di esordio, nonostante soli otto mesi di attività
La Callas55 srl ha come oggetto sociale principale «attività di servizio alle imprese nel campo della comunicazione sia tradizionale che della new economy, influencer marketing,pubbliche relazioni, pubblicità, promozione in attività formative, produttive e commerciali in ambito televisivo, cinematografico, teatrale, radiofonico, sportivo, della moda e delle arti visive in genere». Nel primo anno è stata attiva solo otto mesi, durante i quali però è riuscita a fatturare 364.967 euro (più che nei 12 mesi del 2025) e portare a casa un utile di 220.290 euro, oltre cinque volte superiore a quello dell’anno nero.






