«Un’offerta reale» ritenuta congrua dal giudice. Ovvero 1.500 euro per chiudere il procedimento in cui il consigliere regionale Emanuele Cera era accusato di diffamazione.
La vicenda risale a circa un anno fa quando il consigliere aveva risposto a un commento del terralbese Marco Paolo Angius che era intervenuto in una discussione su problemi della sanità oristanese e sarda. L’esponente di Fratelli d’Italia aveva replicato con parole ritenute offensive. «Sei spiritoso ma chi ti conosce sa anche quanto sei tonto e deficiente» aveva scritto.







