ROMA - Una doppia anima in grado di soddisfare due diverse passioni, enduro e supermotard. Accanto alla versione S con le ruote tassellate, la Suzuki DR-Z4SM incarna l’essenza più pura del concetto supermotard secondo la casa di Hamamatsu, ovvero una moto leggera, intuitiva e facile da guidare.
Il generoso motore monocilindrico da 398 centimetri cubi e i 38 cavalli di potenza, oltre a non mettere in difficoltà i neofiti, è in grado di assicurare ottime performance ai centauri più smaliziati.
La fun bike giapponese pesa appena 154 kg in ordine di marcia con l’altezza della sella a 890 mm da terra, elementi che permettono cambi di direzione rapidissimi e correzioni intuitive in ogni momento.
La posizione di guida alta, attiva e perfettamente centrata regala una sensazione di dominio del mezzo, e il manubrio largo aumenta la leva e il controllo, mentre la ciclistica riesce a trovare un equilibrio efficace tra agilità e stabilità.
Le sospensioni Kayaba (forcella a steli rovesciati con escursione di 260 mm, mono posteriore 277 mm), sono regolabili e permettono un set up personalizzato sia per l’uso stradale, sia per chi vuole divertirsi tra i cordoli di un circuito.






