Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà ad Andria il prossimo 12 luglio in occasione delle celebrazioni per il decimo anniversario della strage ferroviaria avvenuta sulla tratta Andria-Corato il 12 luglio 2016, una delle più gravi tragedie ferroviarie della storia recente italiana.
L’annuncio della presenza del Capo dello Stato assume un forte valore simbolico per il territorio e per le famiglie delle vittime. In quel drammatico incidente ferroviario persero la vita 23 persone, mentre altre 58 rimasero ferite, in un evento che segnò profondamente l’intero Paese.
Non è la prima volta che Mattarella sceglie di essere vicino alla comunità colpita dalla tragedia. Già all’indomani dell’incidente, il Presidente della Repubblica volle recarsi personalmente ad Andria per partecipare ai funerali solenni celebrati nel Palazzetto dello Sport cittadino, condividendo il dolore delle famiglie e manifestando la vicinanza delle istituzioni nazionali.
A distanza di dieci anni, il ritorno del Capo dello Stato rappresenta un gesto di memoria e attenzione nei confronti di una ferita che resta ancora viva nella coscienza collettiva. La sua partecipazione alle commemorazioni del 12 luglio sarà l’occasione per ricordare le vittime, rinnovare il sostegno ai familiari e ribadire il valore della sicurezza nei trasporti e della responsabilità istituzionale.







