Di: ATS/Diem L’Unione sindacale svizzera venerdì ha lanciato un ultimatum al Parlamento. Se verrà autorizzato l’aggiramento dei salari minimi cantonali e comunali tramite i contratti collettivi di lavoro, l’organizzazione ricorrerà al referendum. La decisione è stata presa all’unanimità durante l’assemblea dei delegati riunita a Berna.04:34 I CCL prevarranno sui salari minimi cantonaliSEIDISERA 01.06.2026, 18:00Ti PressLa difesa dei salari minimiPer l’USS i salari minimi rappresentano “il frutto di decisioni democratiche” e devono essere protetti. Il sindacato teme che una riforma in questa direzione indebolisca i lavoratori a basso reddito in diversi settori. Tra le categorie a rischio vengono citati i dipendenti dell’alberghiero-ristorazione, i saloni di parrucchiere, i panifici e le macellerie, dove molti faticano già a coprire i bisogni primari.Nella risoluzione votata, l’USS mette in guardia dall’erosione del potere d’acquisto. Per molti lavoratori e lavoratrici i salari reali sono fermi dal 2016, nonostante la buona performance economica. Con un’inflazione prevista tra l’1 e l’1,5%, il sindacato ritiene che i recenti aumenti salariali siano già stati assorbiti dal rincaro e chiede una “vera e propria offensiva salariale” per le prossime trattative.I delegati hanno ribadito diverse richieste, tra cui otto settimane di vacanza per gli apprendisti e un’attuazione rafforzata dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, con effettivi adeguati ai bisogni e maggiore finanziamento pubblico del sistema sanitario.Contro le molestie sul lavoroL’USS chiede inoltre la rapida ratifica delle convenzioni 190 e 191 dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) per rafforzare la protezione contro violenza e molestie. Il sindacato sottolinea che una donna attiva su due subisce molestie sessuali durante la carriera professionale, con giovani donne, apprendisti e persone con impiego precario particolarmente colpiti.Anche questa sollecitazione è indirizzata particolarmente alle Camere federali. Proprio oggi, venerdì, il Consiglio federale ha infatti licenziato il messaggio che propone la ratifica di entrambe le convenzioni.Legato all’RG 12.30 del 05.06.26
L’USS minaccia il referendum sui salari minimi - RSI
L'USS minaccia il referendum contro la riforma sui salari minimi cantonali. Votazione finale il 19 giugno. Scopri le richieste del sindacato e i settori a rischio.








