Un'occasione per far conoscere giardini normalmente poco visitabili e per arricchire le possibilità di fruizione dei giardini regolarmente aperti, con il coinvolgimento di giardinieri, botanici, paesaggisti, proprietari privati e gestori pubblici, importanti fondazioni e realtà associative con l'obiettivo di raccontare l'universo del giardino, la sua fragilità, la sua rilevanza culturale e ambientale, la sua importanza per il benessere dei singoli e della comunità.
Villa Monastero, Varenna (LC, Lombardia) - foto Christian Sciannamè
Torna Appuntamento in giardino, il 6 e 7 giugno che si svolge in contemporanea in 20 Paesi europei, in accordo con l'iniziativa Rendez-vous aux jardins. L'iniziativa, promossa dall’Associazione Parchi e Giardini d'Italia in collaborazione con Ales S.p.A., ha l'obiettivo di invitare il grande pubblico a (ri)scoprire la ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani. L'edizione 2026, che ha come tema "La Vista", vuole essere un invito a moltiplicare gli sguardi sul giardino, a decifrarne la complessità, a raggiungere l'invisibile attraverso il visibile.
Rocca Meli Lupi, Soragna, Emilia Romagna - foto Dario Fusaro
L'edizione 2026 si caratterizza per la più ampia partecipazione di sempre: 300 giardini in 20 regioni, con oltre 420 eventi organizzati, tra visite guidate, letture, conferenze, laboratori, concerti. Tra i partecipanti, oltre 70 giardini sono stati beneficiari di finanziamento NextGenerationEU. Nell'anno conclusivo dell'Intervento 2.3 del Pnrr Cultura la loro partecipazione ad Appuntamento in Giardino costituisce un'occasione per presentare al pubblico gli interventi di restauro realizzati.









