HomePratoCronacaDipendente drogata con una minestra e violentata, sessantenne a processoAgghiacciante la ricostruzione degli inquirenti: la giovane si risvegliò in un camper con abiti diversi di quelli indossati al lavoroSulla vicenda hanno indagato i carabinieri (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 5 giugno 2026 – La Procura di Prato ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari il giudizio immediato per il sessantenne pratese accusato di violenza sessuale nei confronti di una sua giovane dipendente. Drogata, spogliata e costretta a subire rapporti sessuali completi e palpeggiamenti nelle zone intime. Una vicenda agghiacciante che emerse lo scorso dicembre e che dunque adesso andrà a processo direttamente, saltando l’udienza preliminare.
La ricostruzione dell’orrore
Secondo le indagini, la 24enne cadde nella rete del suo predatore il 15 dicembre nel laboratorio Dari Caffè di via Jacopo di Pandolfino. Un incubo iniziato intorno a mezzogiorno e durato fino alle 17,45.
Dopo averla invitata a rimanere qualche ora in più oltre l’orario di lavoro, il 59enne, pluripregiudicato e con precedenti specifici, offrì alla ragazza una minestra che consumò sempre in azienda. Secondo quanto denunciato, la donna a quel punto perse conoscenza fino a risvegliarsi alcune ore dopo in un camper con vestiti diversi da quelli che indossava al lavoro.








