L'ex tronista di Uomini e Donne si confessa a La volta buona: il calvario della rara patologia autoimmune, il cortisone che gli aveva tolto l'appetito e la lenta rinascita muscolare a 50 anni
Un cambiamento drastico che ha travolto il corpo e la mente, costringendolo a ridefinire l’immagine di se stesso. Costantino Vitagliano, 51 anni, è stato ospite nello studio de La volta buona, il programma pomeridiano di Rai 1 condotto da Caterina Balivo, per raccontare l’ultimo anno e mezzo della sua vita. Un periodo segnato da una rara malattia autoimmune che colpisce i vasi sanguigni. Una patologia che ha radicalmente trasformato il fisico di quello che, per anni, è stato il re incontrastato dei tronisti di Uomini e Donne.
Costantino Vitagliano: la malattia e lo shock davanti allo specchio
Il racconto di Costantino si concentra sul momento più duro del suo percorso: il ritorno a casa dopo quaranta giorni di ricovero ospedaliero. «Quando sono rientrato e mi sono visto allo specchio, ho detto: “Oh, e quello chi è?”», ha confessato l’ex modello alla conduttrice. Durante la degenza, infatti, la terapia a base di cortisone – assunta a dosi massicce di un grammo al giorno per rallentare il decorso della patologia – gli aveva completamente bloccato lo stomaco, privandolo dell’appetito. Il risultato è stato un dimagrimento d’urto di ben 38 chili. «Non mi stavano più i vestiti – ha spiegato – e per indossare i miei vecchi abiti dovevo mettermi due maglioni spessi sotto le giacche per riempirli».






