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Piero Rossano

Dopo l'affondo di ieri di Legambiente per le immagini sui social del campione oggi anche i consumatori si dicono preoccupati per la performance: «Ha usato palline biodegradabili o ha contribuito a deturpare i fondali?»

I primi a tuonare erano stati quelli di Legambiente: «Una immagine che farà sicuramente il giro del mondo ma che racconta anche quanto il mare di Capri sia trattato spesso come un set turistico dove tutto è permesso: da anni chiediamo che a Capri venga istituita un'Area Marina Protetta, perché un luogo così fragile non può restare senza regole». Ma oggi la "trovata" di Le Bron James, quella di trasformare lo specchio d'acqua davanti ai Faraglioni in un immaginario campo da golf e di sparacchiare nel mare con la sua mazza, dal ponte dello yacht che lo ospitava, una serie di palline, ha suscitato anche l'ira del Codacons che chiede l'intervento della Procura di Napoli per «accertare se siano state usate palline biodegradabili».

I consumatori hanno sporto una vera e propria denuncia nei confronti dell'asso della Nba, che ha fatto tappa nei giorni scorsi anche sull'isola azzurra. «Abbiamo deciso di investire del caso la Procura della Repubblica di Napoli affinché accerti se le palline utilizzate fossero biodegradabili o se, al contrario, possano rappresentare un eventuale danno ambientale», svela l’avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania.