Chissà come saranno felici i suoi figli di sapere che non vuole lasciare loro neanche un centesimo in eredità. Sì, Pierre-Edouard Sterin, cinquantaduenne fondatore del marchio Smartbox, ha formalmente chiesto al Senato di Parigi di modificare la legge per poter diseredare i suoi cinque figli. Il miliardario, che vanta un patrimonio stimato in 1,4 miliardi di euro, ha sollevato una questione legale che scuote la Francia dei grandi patrimoni e riapre il dibattito normativo sulla libertà di disporre della propria ricchezza senza vincoli familiari.

La vicenda, riportata dal quotidiano Corriere della Sera, vede al centro l’imprenditore francese e la sua cassaforte di famiglia, la Otium Capital. In collegamento video dal Belgio, dove risiede attualmente come esiliato fiscale, Sterin ha esposto le sue intenzioni ai parlamentari in modo inequivocabile: “Vorrei donare l’intero mio patrimonio a cause filantropiche”. A bloccare il suo progetto non sono le polemiche politiche legate alle sue posizioni vicine alla destra conservatrice, ma le norme in vigore. L’attuale legislazione d’Oltralpe prevede infatti che tre quarti del suo patrimonio debbano essere obbligatoriamente trasmessi alla prole. Di fronte a questo ostacolo normativo, la posizione dell’imprenditore resta netta: “Sono favorevole al fatto che ognuno possa fare ciò che vuole del proprio patrimonio”.