di

Cesare Bechis

Anche se l'estate deve ancora cominciare, sulle coste pugliesi più gettonate per il mare bello e pulito si contano i primi fenomeni di degrado

Incombe l’estate e spunta il volto a due facce del Salento che tutti i vacanzieri amano. Da un lato il caro prezzi, dall’altro lo stato di abbandono delle spiagge libere.

Un turista bergamasco di 37 anni, Dario Evangelista, «innamorato di Punta Prosciutto», a Porto Cesareo, sceglie da vent’anni «uno dei posti più incantevoli d’Italia» per le vacanze, ma quest’anno ha ricevuto un colpo al cuore. In una lettera descrive le condizioni nelle quali ha trovato la sua spiaggia preferita, dov’è arrivato a fine maggio «approfittando del clima dal sapore estivo». Punta Prosciutto è conosciutissima, si trova nel territorio di Porto Cesareo (Salento) ed è considerata alla stregua di una località caraibica: dune di sabbia bianca, mare cristallino, fondali bassi e macchia mediterranea tutt’attorno.