Il Governo si muove per andare incontro agli aumenti dei costi dell’energia sostenuti dalle imprese esportatrici e di chi, pur non esportando, opera lungo la filiera. Arriva la misura “Energia per la competitività internazionale”, gestita da Simest – la società del gruppo Cdp che finanzia i percorsi di internazionalizzazione delle imprese italiane – con un plafond dedicato di 800 milioni di euro a valere sul Fondo 394/81. Due i benefici offerti: finanziamento agevolato e fondo perduto. Le domande potranno essere presentate attraverso il portale Simest a partire dalle ore 9:00 del 25 maggio 2026 e fino al 31 dicembre 2026.L’intervento, come anticipato, nasce per rispondere all’emergenza legata ai rincari dell’energia che stanno colpendo in modo diffuso il tessuto produttivo italiano. “Questo nuovo conflitto così veloce ha accelerato una curva ascendente già molto forte per il costo dell’energia che in Italia crea riflessi negativi sulla competitività delle imprese”, ha spiegato al Sole 24 Ore la ceo di Simest, Regina Corradini D’Arienzo. “Il ragionamento che abbiamo fatto, ascoltando le associazioni industriali, è che oggi sono pochissime le aziende che non hanno subito incrementi della bolletta in questi primi mesi del 2026.”Indice degli argomenti