La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, dove partecipa alla cerimonia per il 212esimo anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Presenti il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, quello della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il comandante generale dell'Arma, Salvatore Luongo, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e altre autorità parlamentari, di governo, militari, civili e religiose. All'inizio della cerimonia, Meloni, accompagnata da Crosetto, ha passato in rassegna una rappresentanza di tutti i reparti dell'Arma. Crosetto "minacce cambiano rapidamente, serve innovare""Care donne e cari uomini dell'Arma dei Carabinieri, oggi celebriamo 212 anni di storia. Una storia straordinaria fatta di servizio, sacrificio, coraggi oe fedeltà alla Repubblica. Ma soprattutto fatta di persone. Di donne e uomini che ogni giorno scelgono di esserci". Così il ministro della Difesa nel suo intervento."Nelle Stazioni dei piccoli Comuni, nei quartieri delle grandi città, nei territori più difficili, nei reparti specializzati, nelle missioni all'estero. Ovunque ci sia qualcuno che ha bisogno di sicurezza, aiuto, ascolto o semplicemente di una presenza affidabile dello Stato", ha proseguito Crosetto. "In questa giornata - ha sottolineato Crosetto - il mio primo pensiero va ai caduti dell'Arma. A chi ha donato tutto, fino alla propria vita, per servire il Paese. Il loro esempio continua a vivere nella memoria della nazione. Alle loro famiglie rivolgo la riconoscenza delle istituzioni e la mia più sincera vicinanza"."Viviamo tempi complessi, nei quali le minacce cambiano rapidamente e assumono forme nuove": è l'avvertimento lanciato dal ministro Crosetto. "Per affrontarle", ha sottolineato il ministro, "servono professionalità, capacità di innovare e strumenti adeguati". "La vera ricchezza dell'Arma", ha però osservato il titolare della Difesa, "continueranno a essere le persone: la vostra esperienza, la vostra preparazione, la vostra capacità di comprendere i bisogni delle comunità e di essere vicini ai cittadini. A tutti voi voglio dire una cosa semplice: non siete soli. Dietro ogni carabiniere c'è l'Arma, ci sono le istituzioni, c'è la grande famiglia della Difesa. E ci sono milioni di italiani che ogni giorno riconoscono e apprezzano il vostro impegno". "La forza della Benemerita", ha concluso, "nasce anche dal profondo senso di appartenenza che vi unisce, da quella solidarietà autentica che si crea tra chi condivide sacrifici, responsabilità e valori. E' questa coesione che rende i carabinieri una delle istituzioni più amate e rispettate del Paese".
Meloni a Reggio Calabria per anniversario Arma Carabinieri, Crosetto: "Tempi complessi, innovare"
In corso la cerimonia per il 212° anniversario dell'Arma dei Carabinieri











